Conservazione delle stampe

la conservazione delle proprie opere

Una trattazione specifica è richiesta per capire come devono essere conservati i lavori prodotti.

Che senso ha investire in stampe di qualità e non pensare poi a come salvaguardare i nostri/vostri lavori ?

La stampa Fine Art è il penultimo anello di una catena che inizia con l'accuretezza nella scelta dei soggetti da riprendere, passa attraverso le scelte tecniche di ripresa e degli strumenti utilizzati, nella post produzione atta a garantire la non distruttività dei files elaborati per arrivare alla stampa con inchiostri di qualità (pigmenti) su supporti certificati ISO 9706 (acid free etc ...) segue, se necessario, la fase di montaggio su pannelli, o cornici con la presenza o meno di passepartout.

A questo punto, in questa sezione ci occuperemo di cosa fare da quando abbiamo le nostre opere finite in mano, come mostrarle al pubblico, come consegnarle per la vendita o, come conservarle nei nostri locali o presso terzi.

tratteremo quindi:

Trattamenti superficiali delle stampe (laminazioni con pellicole e flattature con acrilici trasparenti, vernici e spray)

Firma e timbri nelle stampe

Cornici e passepartout le trattaremo nella pagina "Servizi di montaggio"

Le  scatole e le buste da conservazione e i fogli barriera.

 

 

 

Trattamenti superficiali delle stampe

Le stampe realizzate su carta cotone prive di acidi hanno una durata di diverse decine di anni solamente se conservate al buio e in ambienti a umidità controllata, lontane da smog e ambienti acidi. Difficilmente, per chi non'è un professionista del settore, si riescono a rispettare contemporaneamente tutti questi parametri.

Il primo sistema di difesa delle nostre stampe sono i trattamenti superficiali, si dividono principalmente  in due macro categorie che sono :

La laminazione ( a caldo o a freddo) mediante pellicole anti uv e acid free

La flattatura mediante vernici acriliche trasparenti, certificate anti uv ed acid free.

Questi interventi, inoltre,  aumentano la protezione meccanica della superficie della stampa, rendendola più resistente ai segni e alle ditate di chi non usa i guanti di cotone nel maneggiare le stampe.

La laminazione richiede l'uso di calandre per la stesura della pellicola, oramai la differenza tra la laminazione a caldo o a freddo è minima inquanto esistono pellicole sia per le lavorazioni a caldo e a freddo con risultati praticamente indistinguibili, è possibile inoltre scegliere pellicole con superficie, lucida, satinata e opaca.

Le flattature invece sono realizzate con diverse tecniche. Con pistola a spruzzo per una resa uniforme, con pennelli o rulli per effetti superficiali più strutturati, anche in questo caso si possono scegliere superifici lucide, satinate o opache. Il nostro nuovo Plotter Canon IPF 4000 Pro consente di applicare un chroma optimizer protettivo, trasparente in modo automatico.

Infine esistono gli spray protettivi che seppure garantiscono una minore protezione meccanica si rivelano comunque un ottima scelta per proteggere le stampe esposte dai raggi uv.

La controindicazione dei trattamenti superficiali è che comunque i neri della stampa appariranno più densi e intensi, cosa che non accade con gli spray protettivi che non vanno ad alterare la percezione del nero.

Noi offriamo questi servizi utilizzando Flattanti Hahnemuele,Tecco, Perma Ject, e Premier Art, Spray protettivi Hahnemuele, Premier Art e Perma Ject, Marutti Printguard ex Lyson, cere Renaissance e Pellicole da laminazione Neschen. Tutto materiale acid free certificato !

Firma e timbri nelle stampe

... in costruzione

Le scatole e le buste da conservazione e i fogli barriera

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